
Per anni gli Stati Uniti sono stati il luogo da cui partiva la più grande quantità di spam, ma da qualche settimana ha perso quel primato a favore dell’India. Lo rivelano gli esperti di SophosLabs nell’ultimo rapporto Dirty Dozen, che monitora periodicamente i 12 paesi che contribuiscono in maniera predominante alla diffusione dello spam: il 9.3% dei messaggi di spam diffusi in tutto il Mondo arrivano dall’India, mentre gli Stati Uniti sono al secondo posto con l’8.3%. Chiude il podio la Corea del Sud con il 5.7%.
Per trovare l’Italia non dobbiamo scendere troppo: è al 6 posto con il 4.9% dello spam mondiale, subito dopo Indonesia e Russia a pari merito con il 5%. Brasile, Polonia, Pakistan, Vietnam, Taiwan e Peru completano questa “sporca dozzina” che da sola corrisponde quasi al 60% dello spam. Gli altri Paesi, quelli che diffondono il restante 41.7%, non vengono nominati.
Il rapporto conferma anche che la maggior parte dello spam parte da computer che sono stati manomessi da hacker e trasformati in botnet, ma ci fornisce anche una “buona” notizia: rispetto allo scorso anno è diminuito lo spamming attraverso le mail, principalmente perché gli spammer stanno sempre più spesso rivolgendo le loro attenzioni al mondo dei social network, Twitter e Facebook in primis. Anche lo spam, insomma, segue le ultime tendenze: cosa succederà in futuro?
Via | Naked Security
Da dove arriva lo spam? India al primo posto, Italia al sesto é stato pubblicato su Downloadblog.it alle 14:00 di martedì 24 aprile 2012.

![]() | ![]() |









