Blogger, la piattaforma di Google per la creazione di blog, ha iniziato lo spostamento dei contenuti dal dominio generico .com ai country-code TopLevel Domain (ccTLD): in pratica, gli indirizzi .blogspot.com saranno .blogspot.it — almeno, per l’Italia. La modifica è attiva soltanto in alcuni Paesi tra i quali l’Australia e l’India.
Le motivazioni alla base del cambiamento sono diverse. La giustificazione ufficiale, che pure ha un certo fondamento, riguarda la migliore indicizzazione dei contenuti quanto a lingua e nazione. Tuttavia, un motivo più credibile è l’occultamento di blog e interventi sulla posizione geografica: la stessa politica adottata da Twitter.
Google offrirà, comunque, una “scappatoia”: per visualizzare i contenuti – a prescindere dalla latitudine – è possibile digitare /ncr in coda all’indirizzo .com. L’acronimo significa No Country Redirect (NCR). Anziché tutelare i blogger dalla censura nei rispettivi Paesi, Google parrebbe assecondare quei regimi che li imprigionano.
Via | Google
Blogger ha seguito l’esempio di Twitter per la censura dei contenuti é stato pubblicato su Downloadblog.it alle 12:00 di venerdì 03 febbraio 2012.

![]() | ![]() |







